venerdì 16 dicembre 2016

Vogliono illegalizzare le stufe a legna per farci consumare più metano



Vogliono illegalizzare le stufe a legna 
per farci consumare più metano



In questo periodo i
media nazionali non fanno altro che allarmarci con la storiella che le stufe a legna inquinano, gli esperti dicono che esse sono un pericolo per la salute e per l'ambiente.

E qui gatta ci cova, non è una novità, infatti, che quando i media (tg e giornali) si uniscono per diffondere a reti unificate i propri messaggi, ci sia qualcosa di grosso che bolle in pentola.


Qualche anno fa Arpav comunicava questo:


"I superamenti ripetuti dei limiti di legge per il PM10 nel periodo invernale, inducono una pianificazione e messa in atto di politiche di risanamento che si orientano, sostanzialmente, alla riduzione del quantitativo di inquinanti emessi in atmosfera, intervenendo anche su questa specifica fonte emissiva."


Pianificazione e messa in atto di politiche di risanamento, spiegata ai profani che non conoscono il linguaggio legalese tecnico utilizzato appunto per non essere compreso a fondo dalla massa, significa: 

"Con la scusa della storiella delle stufe a legna che inquinano, nei prossimi anni faremo in modo che queste vengano politicamente vietate o....legalizzate", ovvero molto probabilmente si inventeranno camini a norma e quindi una nuova tassa da pagare e molto probabilmente un nuovo controllo annuale da pagare, come hanno introdotto quello della caldaia negli ultimi anni, e quindi altri soldi spillati "legalmente" ai cittadini, tramite la solita scusa:



"Lo facciamo per la vostra salute".



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(Nella foto: Mentre gli esperti si preoccupano per l'inquinamento delle stufe a legna, a Taranto l'Ilva rilascia acqua di colonia...)

Ma se questi signori certamente benestanti ci tenessero davvero alla nostra salute come vogliono farci credere, cosa aspettano a togliere il segreto di Stato sui rifiuti seppelliti al Sud? Certo qualcosa è venuto fuori, ma solo perché qualche contadino pentito ha deciso di confessare la propria corruzione nel vendere la propria terra per seppellire tonnellate di rifiuti provenienti da centrali nucleari, ospedali e grosse industrie, che ha quanto pare non subivano i controlli stabiliti per legge, ma si sa, in Italia la legge vale solo per i pesci piccoli...

E se ancora ci tenessero alla nostra salute perché permettono ancora che le grandi fabbriche sputino veleno? Come mai negli ultimi anni hanno chiamato gli inceneritori, "termovalorizzatori" ?

Cosa valorizzerebbero se non l'inquinamento?!


Risultati immagini per pesticidi inquinamento
Se lor signori tenessero così tanto alla nostra salute, perché permettere lo spruzzare le colture di pesticidi che oltre ad accumularsi su frutta e ortaggi, finiscono anche nelle falde acquifere? 


E perché permettono che gli animali da allevamento vengano nutriti con cereali OGM provenienti da chissà dove e imbottiti di farmaci, steroidi e antibiotici? 


Non è un libero attacco alla salute questa? 
Eppure non sento Tg e giornali sbraitare tanto per questi argomenti...


Quindi ora la colpa dell'inquinamento è di chi brucia la legna?

Qualcuno ha ipotizzato, giustamente, che tutta questa faccenda serva ad arrivare a spingere le persone ad abbandonare (causa leggi ferree e multe salate in vista) il riscaldamento a legna, preferendo quello a metano, ben più costoso!

Sarà un caso che in Puglia, dove il governo ha preteso l'abbattimento di migliaia di ulivi secolari causa Xylella, ora si parli di far passare, proprio in quelle terre ora libere da intralci, un enorme gasdotto? (vedi Tap


Risultati immagini per Xylella gasdotto




Insomma la tecnica è sempre la stessa: PROBLEMA - REAZIONE SOLUZIONE:

PROBLEMA: Le fornelle a legna sono causa dell'inquinamento, lo dicono gli "esperti". Parte la propaganda di allarmismo attraverso i media a reti unificate.

REAZIONE: Il popolo si allarma e inizia a guardare di malocchio il vicino che brucia la legna, considerandolo causa dell'inquinamento, un pò come accade quando si va a votare e si scopre che il vicino ha votato per la fazione opposta e lo si accusa dei problemi del Paese...

SOLUZIONE: Illegalizzazione delle fornelle a legna o legalizzazione delle stesse attraverso camini a norma e controlli specializzati annuali, ovviamente a spese del cittadino che stufo si arrenderà e passerà ad indebitarsi con il metano, che ora potendo contare su ancor più consumatori farà probabilmente lievitare i prezzi...







Per approfondirehttp://sulatestagiannilannes.blogspot.it/2013/06/rifiuti-radioattivi-abbandonati-da-nord.html

http://sulatestagiannilannes.blogspot.it/2015/08/al-sud-il-mega-deposito-di-scorie.html

http://sulatestagiannilannes.blogspot.it/2014/03/ordona-rifiuti-mortali-del-nord.html

1 commento:

  1. é ora tutti assieme di dire basta a questi con le loro fandonie ,popolo !!

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