venerdì 16 settembre 2016

La Nativa Americana che non teme l'arroganza dell'uomo bianco


Tienen el poder y lo van a perder: joven manifestante encara a carabinero y la imagen se transforma en símbolo del 11



U.S.A - Dakota del nord:

Questa è la foto che sta facendo il giro del Mondo, nell'immagine una nativa americana discendente dai gloriosi Indiani d'America, sfodera tutto il suo coraggio e guarda dritto negli occhi un poliziotto delle Forze Speciali al servizio del potere, di quel potere che dal 1492, con l'arrivo di Cristoforo Colombo nelle Americhe, ancora oggi, nel 2016, continua ad opprimere le pacifiche popolazioni native, ieri massacrate dai fucili e dai cannoni e oggi segregate nelle riserve come animali da circo per i turisti, abbandonati a se stessi e costretti a morire di fame, poiché l'uomo bianco nel tempo ha esaurito ormai tutte le loro risorse naturali.

Un genocidio quindi che va avanti da secoli e non si è ancora arrestato, un genocidio che però non viene mai ricordato sui libri di scuola e di cui nessuno dedica un film, un documentario, un "giorno della memoria".

Domenica, mentre un gruppo di Indiani stava manifestando il proprio dissenso contro un Governo che sta rubando loro anche l'acqua potabile, i poliziotto hanno iniziato ad arrestare gli indiani senza motivo, e la ragazza nella foto è andata di fronte ad uno di loro e gli ha detto: "Lei beve l'acqua, vero?".


Non possiamo che essere tutti solidali con questa ragazza che ha coraggio da vendere e con tutti i suo fratelli indiani che incuranti della ferocia del governo bianco, continuano a lottare a testa alta con a cuore il sogno di tornare un giorno a cavalcare liberi sulle LORO terre.

Daniele Reale







7 commenti:

  1. FATTI COME QUESTICHE SI RIPETONO NEL CORSO DEI SECOLI, FORSE IN NOME DI UN PROGRESSO CHE STA DISTRUGGENDO IL MONDO SONO COME UNA PUGNALATA NEL CUORE PER COLORO CHE AMANO LA LIBERTA SENZA FRONTIERE E LA PACE TRA GLI UOMINI. FORSE UN GIORNO....... QUANDO SI AVRA TOCCATO IL FONDO DI QUESTO MONDO COLORO CHE SOPRAVVIVERANNO SAPRANNO COSTRUIRNE UNO NUOVO DOVE L'UOMO POTRA VIVERE IN PACE.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Non è il progresso che distrugge il mondo, è la spasmodica ricerca di profitto.

      Elimina
  2. Risposte
    1. Complimenti! Qualcosa mi dice che hai frequentato la Sorbona.

      Elimina
  3. Si, quando il Cile ha invaso il Nord Dakota!!

    RispondiElimina
  4. Imagen del 11 de septiembre en Chile: Carlos Vera Mancilla, fotógrafo de la agencia Reuters, es autor de la imagen que hoy destacan los sitios ingleses BBC y The Guardian, y que ha sido vista más de 570 mil veces en el fanpage de La Tercera, donde una manifestante mira fijamente a un carabinero de Fuerzas Especiales en la marcha de conmemoración del 11 de septiembre.http://www.cubaperiodistas.cu/index.php/2016/09/una-imagen-de-desafio-da-la-vuelta-al-mundo/

    RispondiElimina
  5. https://www.facebook.com/Logica-Convenzionalista-1441740139404069/?fref=nf

    La foto che sta girando adesso con la bambina che guarda il poliziotto con aria di sfida attribuita alla lotta dei Nativi del Nord Dakota, è in realtà una bufala molto subdola, la bambina è cilena e non è una situazione che riguarda quella lotta.

    È fondamentale capire quanto sia sbagliato condividerla, si alimenta l'idea che anche questa sia una lotta a muso duro, quando in realtà la forza di questi Nativi è proprio l'atteggiamento pacifico che sta mettendo in seria difficoltà tutta l'opinione pubblica, i governi, le corporations ecc

    Spero che capiate la gravita della cosa ed eliminiate la foto dalle vostre bacheche, tutti possono sbagliare, grazie.

    RispondiElimina