giovedì 30 giugno 2016

Fanatici di Dio distruggono Tempio Indiano di 7.000 anni



Sospettati i testimoni di Geova 
sulla distruzione 
di un Tempio Indiano di 7.000 anni



Alcuni assalitori hanno danneggiato un tempio indigeno antico di oltre 7.000 anni...Esso  si trova nella montagna Mayonihka, in Messico, nello stato di Hidalgo.

In un primo momento, sono stati sospettati i testimoni di Geova, ma il portavoce dei Testimoni di Geova del Messico Gamaliele Camarillo, ha negato la responsabilità.

Gli aggressori hanno distrutto almeno 12 strutture utilizzate come altari di pietra, distrutti inoltre dipinti di pietra e sparse le varie offerte trovate, quali fiori e frutta.



Come hanno fatto notare i media locali, le ragioni di questo vergognoso gesto sono che i rituali nativi tradizionali non sono "cristiani" e, quindi rappresentano per i coloni invasori il "culto del diavolo" e una bestemmia al loro Dio. 

Come molti secoli fa, la scusa utilizzata è sempre la stessa: 

"Lo facciamo per ordine di Dio"



Già sentita questa scusa, non è vero?



Un professore  dell'Università di Chapingo, Luis Perez, ha parlato con i residenti di un villaggio nei pressi del tempio, El Pinal,e a quanto pare i colpevoli si nascondono tra loro, poiché in molti si sono recentemente "convertiti".




"Mi è stato detto da loro che le cerimonie preispaniche non erano presenti nella Bibbia, e che per loro erano solo spazzatura...così sono andati a ripulire (distruggere) ciò che considerano offensivo per il loro Dio", dice Perez.



Il popolo degli Otomi si estende attraverso 
il centro del Messico in almeno otto stati 
e per loro, l'importanza di questo tempio 
è equivalente alla Mecca per i musulmani, 
o il Vaticano per i cattolici. 


La religione di questa antica città, ha diverse divinità sacre, tra cui gli elementi sacri di: terra, acqua e fuoco, ed essi portano spesso offerte ai loro Dei.


Questa atrocità è ancora più significativa se si pensa che questo è un paese in cui sono stati distrutti la maggior parte dei templi indigeni, e che quindi sono rimasti ormai pochi edifici in memoria di questo popolo perseguitato dai tempi di Colombo e la maledetta scoperta dell'America.




La cosa più vergognosa è che, nel 2016, dopo circa 600 anni dall'inizio dell'invasione colonialista europea di stampo criminale, la repressione, la violenza, l'invasione delle terre straniere e al continua sete di distruzione di ogni cultura diversa da quella predicata dalla Bibbia, continua tutt'oggi senza tregua...

Sinceramente, da discendente "bianco" quale sono, mi vergogno ogni giorno per il male che la nostra razza espande senza tregua al mondo, ed è incredibile come le guerre di religioni continuino ancora oggi, arrivando addirittura a distruggere memorie storiche vecchie di 7.000 anni!

Cosa ci hanno fatto loro di male per meritare questo?

Abbiamo distrutto e rubato le loro terre e ora vogliamo distruggere anche il ricordo delle loro origini? E' tempo di fermare questa psicosi di massa!



Fonti in lingua straniera: http://www.playgroundmag.net/noticias/actualidad/Causan-templo-religioso-Mexico-antiguedad_0_1782421762.html

http://www.nytimes.com/aponline/2016/06/28/world/americas/ap-lt-mexico-shrine-damaged.html?_r=0

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