martedì 24 maggio 2016

I 10 tratti distintivi di una persona "addormentata"



I 10 tratti distintivi di una persona "addormentata"

Tutti noi abbiamo un amico/a che è stato/a a New York, Londra, Roma o Parigi, e tutti noi conosciamo almeno tre persone che abbiamo la stessa automobile.

Che c'è di strano starete pensando...

Ebbene, ora ve lo spiego, poiché in entrambi i casi, che si tratti di acquistare la stessa automobile o di visitare la stessa città, si tratta di anime addormentate, esseri umani prigionieri del "Paese dei Balocchi", schiavi dei propri desideri e schiavi del "pensiero unico" dettato e creato dalla società stessa, in poche parole ci troviamo di fronte a persone non-pensati, guidate non dalla loro personale volontà, ma da quella del pifferaio magico, ovvero i mass media, le mode, le pubblicità e infine il proprio ego...

Si perché andare a Parigi e farsi la foto alla Torre Eiffel da postare su facebook è ormai divenuto un vero e proprio rito, in pratica non si gira più il mondo per apprendere qualcosa o per evolversi spiritualmente, ma per far vedere agli altri di essere stati anche voi a Parigi...

E queste persone al loro ritorno hanno poi il coraggio di dire: "Ho visitato la Francia o l'Inghilterra", mentre in realtà hanno visitato solo le capitali del potere e del capitalismo, dove tutto costa il quintuplo che altrove e dove spesso, da fotografare non ci sono che i ricordi delle vecchie dittature, fossero esse imperi o monarchie.


Andare al Colosseo di Roma è la principale meta turistica italiana, ma il Colosseo è un luogo di morte, dove gli schiavi dovevano combattere tra loro o con le bestie, per intrattenere l'Imperatore e il popolo ignorante. Ma gli apparati di potere sono riusciti a fare anche questo, trasformare dei luoghi di sofferenza e violenza, in luoghi di "svago" da visitare con i propri amore, amici o la propria famiglia. Geniale no?

Questo è l'elenco dei tratti distintivi per riconoscere una persona addormentata:

1) Visita le città simbolo del potere.

2) Si indebita acquistando il modello d'auto più popolare del momento.

3) Si veste firmato e segue le mode per "sentirsi qualcuno".

4) Partecipa entusiasta al tormentone del momento ( fotografarsi le gambe in spiaggia, bere un litro di birra d'un fiato, svuotarsi un secchio d'acqua in testa ecc ecc)

5) Parla di lavoro dopo lavoro e si vanta della propria produzione, evidenziando poi gli errori dei propri colleghi .

6) Spettegola sulle altre persone ed è incuriosito dalle situazione sentimentali altrui, tanto da essere aggiornato costantemente sui cazzi degli altri.

7) E' pesantemente narcisista, ovvero si pone al centro del mondo dandosi molta, troppa, importanza. Lo dimostrano le continue foto che si fa e pubblica per ricevere approvazioni.

8) Si etichetta ad un partito, una religione, una squadra di calcio, una bandiera, solo per simpatia, senza voler approfondire nulla sulla storia di quel che va a scegliere, come quelli che invocano il Duce essendo nati nel boom economico degli anni 90, o quelli che si sentono comunisti, solo perché non simpatizzano per la destra.
In pratica al pensiero proprio, preferiscono quello preconfezionato delle etichette offerto dal millenario impero schiavista del Dividi et Impera.

9) Non avendo una propria identità si mischiano alla folla, seguendone al dettaglio il taglio di capelli, l'abbigliamento e il modo di comunicare e di esprimersi del momento.

10) Non riescono assolutamente a star soli e di conseguenza non dedicano nemmeno un minuto della loro esistenza alla conoscenza di se stessi. Qualsiasi argomento che superi la banalità demenziale è per loro fonte di grande noia.

Daniele Reale

Infine concludo con alcune citazione di Salvatore Brizzi, da cui mi sono ispirato nel scrivere questo articolo:

"L’essere umano è costituito di una macchina biologica – un apparato psicofisico – e un’anima, ossia il suo vero Sé. 
La macchina biologica si trova nell’uomo comune in uno stato di più o meno profondo addormentamento, il che le impedisce di venire utilizzata efficacemente dall’anima per i suoi scopi evolutivi.

Le macchine biologiche terrestri, per esempio, provano un sinistro piacere nello scegliere e poi acquistare una grossa automobile nuova, nel guardare la partita di calcio con gli amici, nel ballare ritmi latino-americani e, soprattutto, nel viaggiare verso le principali mete turistiche. 

È infatti d’obbligo per un apparato psicofisico che si rispetti essere stato almeno una volta a Barcellona, Parigi, Londra, Miami, New York ed Egitto, pubblicare su facebook le immancabili foto, e parlarne poi a lungo, la sera, dopo una giornata lavorativa da servi del sistema, con gli amici che ci sono già stati oppure con quelli che desiderano andarci a breve (“perché non puoi perderti New York”).

Nell’addormentamento consideriamo come “nostro carattere” o “nostro stile di vita” ogni genere di turba psichica della macchina, la quale può anche prodursi in grandi discorsi filosofici ma poi di norma possiede un senso morale che si trova una tacca sotto quello di un cacciatore di delfini peruviano, e che le consente di mettere in atto comportamenti come tenersi il resto in eccesso che la cassiera ci ha dato per errore oppure fare sesso con l’amante nel pomeriggio e poi andare a cena con la moglie e i figli."

Se volete continuare la lettura dell'articolo ecco il link:
http://guarigionereiki.altervista.org/l-addormentato-e-la-sua-macchina-biologica/

13 commenti:

  1. Quindi, o menti illuminate, cosa si puo' o non si puo' fare ? O quali luoghi visitare ? Emoticon grin

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    1. Hai letto l'articolo no? Usa la tua testa! ;)

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  2. Andare al colosseo significa visitare un pezzo di storia del nostro paese, la storia di un impero che anni anni e anni è riuscito a creare una vera unione mondiale in un unico impero, basato su un rispetto per le credenze e le culture altrui ancora oggi inimmaginabile. Sono d'accordo con alcuni contenuti di questo articolo, ma evidentemente non ancora così "addormentata" da essermi fatta passare l'amore per l'arte e la storia.

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  3. Solitamente non commento mai articoli ma difronte a tante putt*nate si fa fatica a rimanere in silenzio!!! Sig. scrittore, se vuole può andare a vistare i piccoli sobborghi di provincia (che comunque non disprezzo) ma sinceramente preferisco visitare le grandi città "simbolo del potere" (come dice lei) e godermi: opere d'arte, architetture, apoteosi di creatività e tutto quello che la città concerne poiché essa stessa è frutto dell'ingegno umano che lei tanto auspica nelle persone! Per quanto riguarda il modello di automobile, dubito che ci siano 7miliardi di modelli, e nemmeno 60 milioni se vogliamo guardare per quanto riguarda la nostra piccola penisola, di conseguenza è un punto che non si regge minimamente in piedi. Potrei continuare fino a smontare uno per uno ogni singolo punto ma perdere altro tempo non mi sembra minimamente il caso. Semplicemente volevo dire che quello che lei scrive ben si identifica con il pensiero "dell'anticonformista comune" (essa stessa un etichetta ben strutturata) distante anni luce dal vero libero pensiero che lei tanto inneggia. Mi chiedo se lei si è mai fatto la domanda: "è la società a creare il pensiero o è il pensiero a creare la società?", ma penso proprio di no...

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  4. Stento a credere che qualcuno sano di mente possa scrivere un """articolo""" del genere.

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  5. Voi che criticate se vi disturbano il sonno credete di essere svegli? Vedete la pagliuzza e non fate caso alle travi? Allora lasciatevi dormire, abbracciate la Storia dei vincitori, vaccinatevi e andate allo Stadio a fare il "tifo", guardate i monumenti dal basso e non chiedetevi perché stanno li, non chiedetevi mai il perché di niente. I sogni sono belli perché sembrano veri e svegliarsi costa fatica. L'Anticonformista non si conforma, non è necessariamente "anti" osserva il sistema, non si lascia prendere dal "dividi et impera", è ben sveglio e pensa con la sua testa. Chi ha orecchi da intendere, intenda.

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    1. Infatti, "l'anticonformista non si conforma, semplicemente osserva il sistema e ne valuta quel che vale o meno". Per questo voglio dire, se voglio farmi una foto alle gambe e postarla su FB saran cazzi mie. Se non voglio, me ne sto zitto e non lo faccio! (io no sono tipo da perder tempo in queste cose, anzi!) Qui c'è un problema di logica! Gridate al lupo quando voi stessi siete il lupo.
      Spero di essermi spiegato.

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  6. Stamane mi son fatto un panino alle spezie e me ne sono andato nella macchia garganica dove tra lucertole,zanzare,fiori,scie chimiche e tutto cio'che ne consegue.beh,signori miei al diavolo la civilta'.ve la regalo con tutti i fottuti pallonari con il quoziente intellettivo pari a un'anemone.ciao.

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  7. Penso che lo scrittore volesse semplicemente far comprendere quanto sia stata manipolata la mente umana. Voleva mostrare la manipolazione in atto di un sistema che indica per filo e per segno i tratti della conformazione sociale.. cosa fa bene cosa fa male.. quali cibi consumare.. quali terapie effettuare etc..
    Quando uno come me che lavora su di sé fregandosene di possedere un auto di lusso o altri vizi dettati dall'Ego viene messo da parte da coloro che credono essere " normali".
    Infatti!
    Scansare l' ego e cercate il cuore.. utilizzando il cuore si va dovunque.. anche se la disintossicazione dall' ipnosi non è una passeggiata.
    Saluti!

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  8. Questo articolo, secondo me, è troppo generico. Descrive il 99%della popolazione...
    A parte questo una persona sulla via del risveglio spirituale può fare tutte queste cose o alcune in consapevolezza portando luce. Anche perché risvegliarsi non significa staccarsi dal mondo materiale ma integrarsi in esso con una più alta vibrazione.

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  9. bello ma come dice Giulia è troppo generico e descrive solo il 99% della popolazione.

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  10. Bell'articolo, concordo in pieno.

    E non perché un risvegliato non possa o non debba farsi il viaggio a Parigi o Vienna se ci tiene tanto, ma perché il risvegliato non fa partecipi emeriti sconosciuti su un finto social delle sue esperienze. Non ne ha bisogno ��

    Vivendo in campagna i miei viaggi degli ultimi anni sono alla scoperta della vita dei boschi e sottoboschi, ed essendo anche vegana preferisco prendermi cura degli animali, miei e in generale che buttare soldi e tempi in viaggi che alla mia età non mi servono più per conoscere me stessa.

    Ho vissuto in diversi paesi del mondo quando gli altri pensavano ancora che l'Italia fosse il paese dei balocchi, adesso sono felice tra la Natura e con gli animali e non ho bisogno di altro.

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  11. pero' dai. "le relgioni hanno fatto il loro dovere" ,queste sono le prove mon tralasciamolo come una cosa insignificante.magari chi ha scritto sta cosa è anch'esso credente? ciau mici

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