martedì 26 aprile 2016

La Cannabis può sconfiggere la celiachia? Uno studio lo dimostra.


Negli stati dove la marijuana a uso terapeutico è consentita, la sostanza è già utilizzata dai celiaci contro i disturbi intestinali. Una ricerca dell’Università di Teramo ne divulga i benefici.

La celiachia (causata principalmente dalla modifica del grano da parte dell'uomo negli anni 70) può avere degli effetti devastanti per il corpo di chi ne soffre, ma uno studio italiano realizzato nel 2013 afferma che c’è un metodo naturale potenzialmente in grado di attenuarli: la cannabis

Per questo è importante che anche i celiaci si informino sull’utilizzo di questa sostanza a fini terapeutici, come già avviene in altri paesi. Ma attenzione: non stiamo parlando di fumare l’erba per conto proprio e senza indicazioni mediche (in questo caso si tratterebbe di uso di droga, illegale), bensì di utilizzare questa pianta dietro apposita ricetta medica e secondo dosi prestabilite.

Lo studio italiano: la cannabis attenua i sintomi della celiachia



Il glutine, elemento molto comune nella dieta occidentale, come sappiamo non è tollerato dai soggetti affetti da celiachia, che non sono in grado di digerirlo e dunque hanno dei gravi disturbi intestinali anche in caso ne ingeriscano accidentalmente una piccolissima quantità. 

Ma la marijuana in queste occasioni potrebbe venire in aiuto: uno studio pubblicato a gennaio 2013 nella rivista scientifica Plos One (il testo integrale è disponibile cliccando qui) ha studiato il ruolo della cannabis rispetto ai sintomi della celiachia. Lo studio non si basa su una sperimentazione clinica in vivo, bensì sulla caratterizzazione dei recettori di alcuni lipidi bioattivi presenti nel nostro organismo, gli endocannabinoidi, al fine di valutarne l’espressione in pazienti affetti da malattia celiaca. 

La ricerca è stata condotta dall’Università di Teramo e ha coinvolto alcuni pazienti celiaci sottoposti a biopsia intestinale per verificare i sintomi infiammatori della celiachia dopo avere ingerito glutine. 

Ma alcune di queste persone avevano fatto uso di cannabis.

I risultati hanno dimostrato che la presenza di cannabis nel corpo attenuava i sintomi della celiachia in maniera molto più efficace rispetto ai celiaci che da 12 mesi seguivano una dieta completamente priva di glutine. Questo ha permesso ai ricercatori di giungere alla consapevolezza di un potenziale utilizzo dei cannabinoidi nelle persone celiache, ancora tutto da studiare. Ma si tratta di un primo passo importante.



Le testimonianze dei celiaci che fanno uso di cannabis


«Ho fatto uso di cannabis per sei mesi consecutivi, e i miei sintomi della celiachia sono completamente svaniti», aggiunge Matteo Distefano, tra i pazienti che si sono sottoposti alla ricerca. «Il beneficio si è infatti esteso ai miei disturbi permanenti: mi sono sottoposto a esami endoscopici e questi hanno dimostrato che la mia anemia e la mia carenza di proteine, ferro e calcio erano scomparsi».

Importante è anche la testimonianza di Jessica Deno, che nel suo blog “Vita di un celiaco” ha scritto un articolo proprio sulle molteplici ragioni per cui i celiaci dovrebbero utilizzare la cannabis (clicca qui per leggere l’originale in inglese): 

«La marijuana – dice Jessica – rilassa le contrazioni dei muscoli in caso ingeriamo glutine, riducendo sia i dolori intestinali che la secrezione di liquidi nell’intestino che porta alla diarrea (uno dei sintomi più severi della celiachia). Inoltre aumenta il nostro appetito e riduce l’incapacità dei celiaci di assorbire nutrienti dal cibo che mangiano».

Le varietà di cannabis adatte ai celiaci:

In alcuni paesi dove l’utilizzo di marijuana a uso terapeutico è consentito, come la California, in effetti la cannabis è già utilizzata come sostanza rilassante dei muscoli anche per i pazienti celiaci. In particolare, il sito web del Medical Marijuana Strains indica la specie dell’Arizonan Western Light Purp come specifica per la celiachia. Ma in generale le varietà di Indica come Auntie Em, Blackberry, Black Domina, Bluberry, Chemo, Blue Fruit, G13, Mandala No. 1, Purple Kush, Ultimate Indica, Santa Maria, or Super Silver Hazethat sono raccomandate per tutti i disturbi intestinali. Ora la sfida è ottenere prodotti specifici a base di cannabis anche in Italia, dato che il suo uso terapeutico è legale nel nostro paese, affinché i celiaci non si rivolgano al mercato nero come purtroppo già avviene in diversi stati degli Usa, dove questa consapevolezza è più diffusa.

Fonte: http://frasideilibri.com/la-cannabis-combatte-la-celiachia-nuovo-studio-lo-dimostra/

Nessun commento:

Posta un commento