venerdì 26 febbraio 2016

LA TERRIBILE ORIGINE DEL TERMINE "PUTTANA"


L’etimologia risale al alto Medio Evo,ai tempi delle crociate.
Quando gli uomini partivano per la Palestina a massacrare donne,vecchi e bambini.

Le donne,spesso rimanevano sole a casa,lasciate al totale abbandono e senza risorse,indifese da tutto. Va detto che in quel periodo,una donna che uccideva un uomo anche solo per difendere la propria vita, nel 100% dei casi veniva condannata a morte.

Per tanto va da se che ogni violenza,ogni atto di brutalità commesso nei loro confronti, rimaneva impunita.

Il termine “Puttana” sta ad indicare una parola d’origine a cui fu accomunata erroneamente e arbitrariamente un tipo di donna ossia, la prostituta.

Nell'uno come nell'altro caso, la violenza era la costante che caratterizzava allora come oggi l’atto vile dello stupro.
Dovete sapere che la parola deriva da “Putto” ossia bambino e che nulla a che vedere con altre questioni se non questa.


Quando le povere sventurate rimanevano da sole era facile che dei “Pellegrini”io li chiamo bestie immonde, pernottassero nelle loro case, e non approfittavano solo dell’ospitalità no ma, anche della donna stessa, stuprata e quasi sempre messa incinta, ella era obbligata a disfarsi dei bambini nati vendendoli ai signorotti o ai viandanti che cercavano schiavi sessuali il più delle volte.
Quindi due volte vittime.

La donna che subiva lo stupro e da esso aveva un figlio, era obbligata a venderlo per mantenere anche quelli dell’imbecille che era partito per andare a compiere massacri in Palestina con la speranza di tornare a casa e avere come riconoscimento del suo ignobile operato, un piccolo feudo o una ricompensa dalla fottuta “Chiesa cattolica”.

Come dicevo, le donne erano oggetto di ogni tipo di violenza, sia fisica che psicologica, nessuno ne prendeva le parti, nessuno puniva i loro aguzzini e questo, perché c’era l’assurda convinzione la donna fosse portatrice del “Peccato originale” e che per questo meritasse ogni forma di umiliazione.

Ora, mi rivolgo a voi che usate ancora tale gergo o termine per offendere le donne, riflettete prima di aprire bocca, perché ciò che dite, non è solo un offesa gratuita ma è anche sbagliata.


Ogni volta che usate parole quali ”Puttana” 
o “Troia” siete sempre in errore e non 
capite neanche ciò che state dicendo.


Anche il termine “Troimagesia” non sta di certo ad indicare una donna di facili costumi no..Troia era una città e la parola si riferisce ad Elena,una donna forte e coraggiosa dal momento che decise di lasciare Menelao, marito possessivo e violento per il più mite Paride figlio di Priamo re di “Troia”.

Per tanto,quando usate anche questo termine sappiate che siete anche li doppiamente in errore. Uno perché lo usate come forma d’offesa nei confronti delle donne,secondo perché non ha nulla a che vedere con le donne.

Il termine “Mignotta” invece è un termine dispregiativo che nasce da una deformazione o interpretazione di quella che è comunemente conosciuta Sanguisuga.


Termine che di certo per alcuni uomini pare adeguato a certe donne che secondo loro gli ruberebbero la vita o gli averi ma,anche in quel caso non è così. Il termine nasce nella prima metà del 18° secolo nel centro-Italia da quei signorotti che andando a prostitute e non volevano pagare, spesso si ammalavano di malattie veneree e incolpavano queste ultime della cosa.

Come vedete,tutto nasce sempre d unicamente dal comportamento SBAGLIATO di noi uomini che pesiamo di essere migliori ed in diritto di dire o fare ciò che vogliamo senza renderci conto che così non facciamo altro che apparire come i più comuni o attributi maschili ossia i “Coglioni”.

Io personalmente li definisco”Ammennicoli

Andrea

Fontehttp://anarchistintheworld.altervista.org/lo-stereotipo-della-donna-puttana/

47 commenti:

  1. Mignotta deriva dall' abbreviazione m.ignota (madre ignota) che appariva nella registrazione dei "trovatelli"

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  2. Meglio se l'articolo veniva scritto in chiave neutrale, non come hai fatto tu, da femminista.

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  3. Troia è la femmina del maiale.
    Certo che ce ne sono scritte di inesattezze (per non dire cazzate colossali) in questo "articolo"..

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    1. Anziché giocare a fare l'anarchico informati di più e ripassa la grammatica italiana. Altrimenti, come in questo caso, i tuoi scritti a casaccio ottengono solo critiche e ti prendi, giustamente, dell'ignorante. Ciao Andrea.

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    2. Maiale è un termine generico per gli animali da allevamento castrati : la femmina si chiama "scrofa" e il maschio "verro"

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  4. Massacri in Palestina?? Oh poveri musulmani.. che dispiacere! Loro non massacravano nessuno.. noo.. Gerusalemme l'hanno conquistata lanciando coriandoli!!

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    1. si ma erano a casa loro!


      ma erano a casa loro!



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    2. quale casa loro? i turchi avevano tolto Gerusalemme all?impero arabo che a ua volta lo aveva sottratto a quello bizantino, cioè all'Impero romano d'Oriente. ma quante cretinate, e io che perdo pure tempo ad argomentare.

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    3. condivido in pieno

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    4. I musulmani permettevano ai pellegrini cristiani di andare a Gerusalemme! Ma i cristiani hanno voluto fare la prima crociata!!

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    5. ma neanche per sogno... e poi le crociate sono state dal 1099 al 1299....
      non era altomedioevo!!!!
      studiate capreeeeee

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    6. E PURE OGGI I MUSSULMANI SONO SANTI

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  5. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  6. Ma quante sciocchezze! Menelao ed Elena... la mitologia trasformata in cronaca rosa.... e suvvia!

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  7. L’articolo contiene numerosi errori, che dimostrano la matrice puramente denigratoria e non informativa.
    A parte i numerosi errori di grammatica, che dimostrano una certa ignoranza di fondo, faccio notare quelli che sono più sostanziali:
    1) «ai tempi delle crociate, quando gli uomini partivano per la Palestina a massacrare donne, vecchi e bambini». Le Crociate non sono state fatte per massacrare, ma per salvare dai massacri che i cristiani subivano ad opera di sultani seguaci di un islam totalitario. Un po’ come facciamo oggi in Siria o paesi massacrati da Isis, al Qaeda, Talebani, Boko Haram, ecc. Solo che allora si facevano con altri mezzi, e praticamente senza controllo (non c’erano le tv a far vedere le realtà attuali), e quindi è poi successo che chi era partito per liberare o per salvare, ha poi fatto lui delle razzie. Ma questa sono state frutto di uno sfuggire di mano di situazioni che sono andate oltre al previsto.
    2) «Il termine “Mignotta” invece è un termine dispregiativo che nasce da una deformazione o interpretazione di quella che è comunemente conosciuta Sanguisuga». Anche questo non è corretto. Nasce da un’abbreviazione del termine “m. ignota”, cioè madre ignota, attribuito a chi, figlio di prostituta, veniva abbandonato dalla madre, che appunto rimaneva ignota. Quindi “figlio di mignotta” vuol dire per estensione “figlio di puttana”. Che ciò sia offensivo per la donna non lo discuto. Chiarisco solo l’origine del termine.
    3) «Dovete sapere che la parola deriva da “Putto” ossia bambino e che nulla a che vedere con altre questioni se non questa». Anche questo non è perfettamente esatto: “putto” non è solo bambino, ma anche adulto non sposato (termine ancora usato in molti dialetti). Quindi puttana deriva da “uomo non sposato”, a cui era particolarmente rivolta la sua offerta: non hai una moglie per sfogare le tue voglie? vai da una “donna per putti” (questa espressione è mia, tanto per farmi capire)
    Ora mi fermo qui, ma ci sarebbe tanto da dire su un articolo nato solo per preconcetto contro la Chiesa che l’autore evidentemente avversa in ogni modo.

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    1. E' meglio che ti studi un po' di storia. I musulmani hanno sempre
      convissuto pacificamente con Ebrei e Cristiani che hanno sempre chiamato "la gente del libro" ossia la Bibbia, e con rispetto e tolleranza, cosa che noi non abbiamo mai fatto. Quando i crociati
      presero Gerusalemme massacrarono 40.000 persone, che dopo un anno c'era ancora puzzo di cadavere per le strade senza distinguere tra Musulmani, Cristiani, donne, uomini o altro; e non hanno nemmeno esitato a ricorrere al cannibalismo; quando poi Saladino se lìè ripresa ha permesso alla popolazione civile di andarsene sana e salva. E ci sono migliaia di esempi come questo. leggito la storia della quarta crociata: sono partiti per
      combattere i Musulmani e poi hanno attaccato i Cristiani (Zara
      e Costantinopoli.
      Ciao

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    2. Condivido completamente le risposte! Prima di pubblicare informazioni contenenti errori storici, bisogna documentarsi, oppure specificare che sono opinioni strettamente personali e revisionistiche!

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  8. L’articolo contiene numerosi errori, che dimostrano la matrice puramente denigratoria e non informativa.
    A parte i numerosi errori di grammatica, che dimostrano una certa ignoranza di fondo, faccio notare quelli che sono più sostanziali:
    1) «ai tempi delle crociate, quando gli uomini partivano per la Palestina a massacrare donne, vecchi e bambini». Le Crociate non sono state fatte per massacrare, ma per salvare dai massacri che i cristiani subivano ad opera di sultani seguaci di un islam totalitario. Un po’ come facciamo oggi in Siria o paesi massacrati da Isis, al Qaeda, Talebani, Boko Haram, ecc. Solo che allora si facevano con altri mezzi, e praticamente senza controllo (non c’erano le tv a far vedere le realtà attuali), e quindi è poi successo che chi era partito per liberare o per salvare, ha poi fatto lui delle razzie. Ma questa sono state frutto di uno sfuggire di mano di situazioni che sono andate oltre al previsto.
    2) «Il termine “Mignotta” invece è un termine dispregiativo che nasce da una deformazione o interpretazione di quella che è comunemente conosciuta Sanguisuga». Anche questo non è corretto. Nasce da un’abbreviazione del termine “m. ignota”, cioè madre ignota, attribuito a chi, figlio di prostituta, veniva abbandonato dalla madre, che appunto rimaneva ignota. Quindi “figlio di mignotta” vuol dire per estensione “figlio di puttana”. Che ciò sia offensivo per la donna non lo discuto. Chiarisco solo l’origine del termine.
    3) «Dovete sapere che la parola deriva da “Putto” ossia bambino e che nulla a che vedere con altre questioni se non questa». Anche questo non è perfettamente esatto: “putto” non è solo bambino, ma anche adulto non sposato (termine ancora usato in molti dialetti). Quindi puttana deriva da “uomo non sposato”, a cui era particolarmente rivolta la sua offerta: non hai una moglie per sfogare le tue voglie? vai da una “donna per putti” (questa espressione è mia, tanto per farmi capire)
    Ora mi fermo qui, ma ci sarebbe tanto da dire su un articolo nato solo per preconcetto contro la Chiesa che l’autore evidentemente avversa in ogni modo.

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  9. e togli stalin che non era un compagno!

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  10. Ma quante cazzate afferma sto ignorante

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  11. Bell articolo se non fosse scritto da una comunista e femminista

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  12. articolo fatto abbastanza bene, solo c'è un errore nella spiegazione del termine "mignotta", che tra l'altro è trattato con vaghezza appunto perchè le info non sono corrette. non deriva da ciò che dichiara l'autore bensì dalle scritte poste su delle ruote in legno incastonate nel muro di alcuni monasteri, dove le donne che dovevano sbarazzarsi di bambini non desiderati potevano nell'anonimato lasciare le loro creature. Le ruote che erano come diciamo dei cestelli girevoli permettevano dall'esterno appunto di lasciare il bambino all'interno ruotando il meccanismo. Il termine deriva dall'espressione MADRE IGNOTA.

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  13. Provo sintetiszare: c'è 1 saco di kose ke nn konoschiamo x gniente e ke nel'ogni kaso utilisiamo sansa pensarsi. Peace

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    1. @paolo Zoncheddu hai vinto per il miglior commento! che lingua è?

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    2. Franco-canadese di origine italiana, secondo me.

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  14. Ahahahahah ... ma quante minchiate! Grazie... grazie a tutti autore dell'articolo e taluni commentatori mi avete fatto veramente ridere. Bravi all'altezza di certi comici di Zelig, Colorado ecc..

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  17. Buondì, approdo per caso all'articolo ed, agnostico, mi limito a due possibili contributi, l'uno, pura ipotesi, sul termine "puttana" l'altro, più approfondito sul termine "troia". Parto da quest'ultimo: non credo abbia riferimento ad Elena ma, bensì al coniugare il cavallo che nascondeva i guerrieri greci con uso mediovale di cucinare la femmina di maiale, detta scrofa ed in tal contesto troia, ripiena, come il cavallo, di vari uccelli. Ritengo che ciò possa aver indotto l'uso volgare del termine attribuito a donna di plurime esperienze.
    Riguardo il termine puttana ritengo, per mera intuizione occasionale e non approfondita, si possa affrontare il senso e l'etimologia del termine non solo indirizzandosi a quello romano di puticuli descrivente i pozzi, intesi anche come grembi ipogei fonte di rinascita ma anche al demone Putana, di belle sembianze femminili, nella vicenda di Krishna. Scusate l'intromissione e franco saluto, giovanni battista pesce

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  23. Importante non è la definizione lettarale, quanto ciò che si vuole comunicare. Se in un momento di rabbia chiamiamo con termine volgare qualcuno, lo facciamo usando i termini con cui siamo cresciuti, che conosciamo, quelli usati nel nostro mondo. Inoltre, per comunicare quello che vogliamo intendere, cosa dobbiamo dire? Questo articolo è fondalmentamente e praticamente inutile.

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  24. La sanguisuga viene chiamata mignatta non mignotta, mignotta deriva da figlio di madre ignota come già sopra evidenziato in un commento.

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  25. Complimenti a tutti quanti, tutti pronti ad essere critici sulla storia sulle parole sull'etimologia, ma la verità che si evince da tutto questo E che ogni opera di massacro che sia per crociate guerre o violenza su donne bambini e anziani, è ad opera dell'uomo in particolare maschio, questo non porta alcun onore alla sua razza ; che la parola puttana venga da putto o che la parola mignotta venga da madre ignota non cambia il significato e cioè che l'uomo ha fatto sempre schifo nei confronti della donna e di chi non si può opporre alla sua forza muscolare, un solo potere Dio gli ha dato e lo usa e l'ha sempre usato in modo vile e scorretto! Passo e chiudo ! Vergognatevi!
    Per nessun motivo Al mondo nessun essere umano deve essere appellato con termini offensivi che tolgono dignità soprattutto perché innocenti, perché qui ancora non si è capito che una donna non va letto da sola ma con un uomo e il motivo per cui lui viene considerato un grande E lei una porca schifosa in tutte le vostre forme espressive come puttana mignotta o Troia, Ha radici veramente perverse, e questo nessuno lo vuole ammettere, la vera puttana la vera Troia detto al femminile o al maschile, è colui che ha perversione nella mente e che sfocia in atti violenti, indovinate un po' chi è se non "l'uomo" o meglio il maschio visto che del nome uomo non è degno !

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  26. Molte inesattezze... intanto mignotta deriva dal latino mater ignota (madre sconosciuta) che abbreviato diventava m. ignota quindi mignotta. Per cui tutti i bambini abbandonati da madri che non potevano tenerseli venivano definiti "figli di m. ignota" . Pertanto la mignotta era colei che abbandonava suo figlio. Inoltre i cavalieri che andavano alle crociate difficilmente erano sposati, in quanto erano solitamente i secondi o terzigeniti di grandi casate. In quei tempi non c'era l'usanza di dividere l'eredità in parti uguali. Andava tutto al maschio primogenito, che si sposava (lui si) e procreava i discendenti, così da non disperdere il patrimonio di famiglia. A gli altri figli maschi non restavano che 2 alternative: o la carriera ecclesiastica o quella militare; nel primo caso non si sposavano mai, nel secondo si sposavano solo se tornavano vivi dalle crociate, poiché solo allora potevano accumulare quelle ricchezze che permetteva loro di metter su famiglia.

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