martedì 5 gennaio 2016

Fagioli biologici...made in Cina ! ATTENZIONE!



Di Davide Suraci 

Oggi sugli scaffali di un supermercato...Due prodotti "biologici" - fagioli secchi - con denominazione italiana (cannellini e borlotti) ma rigorosamente coltivati in Cina (osservare l'indicazione della provenienza). 

Se è vero per i cinesi che tutto ciò che si può masticare è commestibile, è anche vero che non tutto ciò che è commestibile sia salubre. Immaginate adesso in quali lontani, insalubri e sconosciuti terreni possono aver luogo simili coltivazioni....

Il "bello" della truffa e dell'assenza di garanzie sanitarie raggiunge l'apice se date una sbirciatina all'imprimatur (via libera!) offerto dal Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali...

Chi ci garantisce sull'assenza, in tali prodotti "taroccati", di sostanze tossiche prese direttamente dai terreni, dall'acqua e dell'atmosfera della Repubblica Popolare Cinese? 

Moltissimi cittadini ignari comprano e consumano, insieme ai propri figli questi prodotti senza alcuna tutela e/o informazione da parte delle istituzioni...

2 commenti:

  1. E' facile fare disinformazione. Il regime di agricoltura biologica nonchè il marchio Mipaaf e l' ente di controllo IT BIO IMPONGONO LA VERIFICA PERIODICA DEI TERRENI E DELLE CONDIZIONI DI COLTURA VERSO IL QUALE IL PRODUTTORE HA L' OBBLIGO D RISPETTARE I LIMITI IMPOSTI, CERTIFICANDO (E SOTTOLINEO CERTIFICANDO) con il loro marchio l' origine biologica del prodotto. Il marchio presente GARANTISCE QUINDI IL CONTROLLO SIA DEL TERRENO CHE DEL PRODOTTO STESSO, NONCHE' DELLA CATENA PRODUTTIVA FINO AL CONSUMATORE. Evitate di gettare confusione tra i consumatori, non state facendo informazione cosi

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    1. Acheloo E perché, di grazia, coltivare in cina? in Italia forse non abbiamo più terreno?

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