martedì 11 agosto 2015

Non c'è spazio per l'individualità


"Prova a pensare in modo leggermente diverso dalla gente e tutti cominceranno a sospettare di te: c'è qualcosa che non va, sei pazzo. Se fai parte della massa, sei considerato sano di mente. Può darsi che la massa sia in preda alla follia, ma il punto non è quello. 

Tu devi semplicemente far parte della massa e comportarti come si comportano tutti gli altri. Non sono ammesse eccezioni. 


Non c'è spazio per l'individualità. 

Gli individui vengono rinchiusi in manicomio. La gente ha definito pazzo Gautama il Buddha, ha dato del pazzo a Gesù Cristo, ha dato del pazzo a Socrate. Le masse considerano pazzo chiunque non sia parte della follia collettiva, chiunque vada oltre questa follia. Ma quella pazzia è l'unico modo di purificarsi.

L'uomo non è un essere ma un processo, non un essere ma un divenire. Il cane nasce e muore cane. La situazione non è necessariamente la stessa per quanto riguarda l'uomo. 

L'uomo può nascere uomo e morire come Gautama il Buddha. Nessun altro essere, eccetto l'uomo, si evolve tra la nascita e la morte.


 Ma per raggiungere questo stato 
devi essere il fulmine che brucia 
tutto ciò che è marcio in te.

Devi essere abbastanza pazzo da andare oltre tutte le ipocrisie, tutti i manierismi, tutte le maschere che l'uomo ha creato per rimanere dov'è, per non crescere.


La massa, la gente, condannerà tutti i ribelli, tutti gli spiriti ribelli, 
dirà che sono dei distruttori


Ma per creare bisogna distruggere. Se non si distrugge ciò che è brutto e spregevole, non si può creare la bellezza. Se non si distruggono le menzogne, non si può far posto alla verità. Ma è molto difficile non odiare questo tipo di persone, che disturbano il vostro sonno, le vostre menzogne, comode, convenienti, le vostre consolazioni. 

È naturale che la gente odi l'uomo di verità: egli è un disturbatore...


Con le tue menzogne ti senti al sicuro, 
e all'improvviso arriva lui 
ad istigare il dubbio in te, 
a disturbare la tua fede. 

La verità è sempre in contrasto con i dogmi delle masse. 
La verità è individuale, e le masse non hanno alcun interesse per la verità. Alle masse importano le consolazioni, le comodità.

Le masse non consistono di esploratori, di avventurieri, di individui che si inoltrano nell'ignoto, senza paura, e rischiano la vita per scoprire il significato della loro vita e dell'esistenza intera. 

Le masse vogliono semplicemente sentir raccontare bugie dolci, comode e convenienti. Senza fare alcuno sforzo, possono rilassarsi in quelle menzogne che servono solo come consolazioni. 
La folla odia chi vuole essere un individuo, chi vuole seguire un suo cammino particolare, uno stile di vita. 


Le masse vogliono che tu 
sia semplicemente "uno di loro". 

La tua separazione li rende consapevoli della loro inferiorità. Vogliono che tu sia mite, remissivo, sottomesso. Se in qualche modo le oltrepassi, le superi, non sarai mai perdonato."



Maestro Osho

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