domenica 14 giugno 2015

Guarire e acquisire poteri psichici fissando il Sole

La ghiandola pineale è fortemente collegata alla luce solare per questo motivo molte tradizioni consigliano di svegliarsi molto presto e meditare e osservare il sole all’alba. Lo stesso motivo per cui le popolazioni in cui vi è molto sole le donne e gli uomini sviluppano prima ed hanno una maggiore fertilità.


Guardare fisso il Sole è una pratica valida per sviluppare facoltà psichiche e per guarire il corpo.

Mai voluto essere in più di un posto alla volta? Esatto, stoparlando di abilità sovrumane che possono essere ottenute da chi segue il protocollo conosciuto come Sun-Gazing, “guardando il sole”, una pratica valida recentemente confermata dalla NASA

Molti sostenitori di questa antica tecnica, usata da molte culture come i Maya, gli Egizi, Atzechi, Tibetiani e Indiani, riportano non solo benefici di guarigionee alle comuni malattie, ma anche l’ottenimento di abilità da super umano come un’avanzata telepatia e l’aver non bisogno di cibo.


Cos’è il Sun Gazing (guardare dritti il sole)? 
Sun gazing (anche conosciuto come sun-eating, “mangiando il sole”) è una pratica di introduzione graduale alla luce solare nei tuoi occhi, al più basso momento del giorno per i raggi ultravioletti – alba e tramonto. 

Chi insegna la pratica parla di svariate regole. Primo, deve essere fatto nelle ore subito dopo l’alba o prima del tramonto per non danneggiare gli occhi. Secondo, essere a piedi nudi, in contatto con la terra – sabbia, sporcizia, fango; e finalmente si può iniziare con i primi 10 secondi del primo giorno, incrementando a intervalli di 10 secondi per i giorni seguenti. Seguendo queste regole si ottiene una procedura sicura, dicono i sostenitori. Nikolai Dolgoruky, ucraino, si fa chiamare un “sun-eater” (mangiatore del sole). Praticante da 12 anni, è stato sostenuto dai raggi solari sin da quando ha cominciato. 

Altri hanno riportato la perdità del bisogno di cibo dopo appena 9 mesi di pratica (nei quali si esercitavano per un massimo di 44 minuti). Dopo 9 mesi di pratica, si ha bisogno solo di camminare a piedi nudi per 45 minuti al giorno, 6 giorni di fila per incrementare il processo.


Sun-gazing è una pratica chiamata anche fenomeno HRM, coniata dopo Hira Ratan Manek, l’uomo che si sottometteva alla NASA per test scentifici, per conferma dei suoi poteri supernaturali come l’abilità di non mangiare ottenuta grazie alla pratica di questa meraviglia. Fondato dalla NASA, una squadra di dottori all’Università della Pennsylvania, osservò Hita 24 ore al giorno, 7 giorni a settimana per 100 giorni. 

La NASA confermò che era abile a sopravvivere durante le ore solari con occasionalmente solo una piccola quantità di latte o acqua.Cosa succede al corpo durante il Sun-Gazing?
Durante i primi 3 mesi di pratica, l’energie solari si muovono nei tuoi occhi e ricaricano il tratto dell’ipotalamo, dicono i sostenitori e
praticanti. L’ipotalamo è il tratto che dalla retina porta al cervello.
Esso poi, si attiva dal rifornimento d’energia ricevuta dal sole. 

Prima si ha un’esperienza di rilievo della tensione mentale e delle preoccupazioni, il quale la maggior parte delle volte sono ricevute dal cibo che mangiamo. Dal momento che il cibo che mangiamo è l’energia solare, non ci dovremmo neanche più preoccupare della digestione.


Sebbene la fame cesserà, è bene continuare a mangiare regolarmente durante il periodo iniziale, fino a che l’appetito sparisce naturalmente. Un altro beneficio è l’essere più confidenti e l’abilità di risolvere problemi più facilmente, poiché si è senza tensioni emotive. 

Ciascuno di noi ha un minimo di psicosi, ma durante i primi mesi di pratica, è riportato che queste attitudini sono portate a sparire e un senso positivo di gratitudine rimpiazza la vecchia personalità piena di paure. Alla fine dei 3 mesi, il sun-gazing aumenterà a 15 minuti al giorno. I sostenitori dicono che le cattive qualità scompariranno gradualmente e quelle buone rimarranno, spiegando che quelle cattive si sviluppano solo in assenza di sole. Rabbia, paura, gelosia, lussuria – sono per scomparire e rimpiazzate dalla confidenza e dalla “conoscenza spirituale”. 




A 3-6 mesi, gli studi mostrano che le malattie fisiche iniziano a scomparire. Si dice che quando una persona arriva ai 30 minuti al giorno (dai 10 secondi iniziali), tutti i colori del sole vanno al cervello. I terapeuti del colore attribuiscono la loro
guarigione di alcune malattie inondando il corpo e il cervello con il
colore particolare che manca – a seconda del disturbo. Per esempio, in malattie del fegato, è il verde quello mancante. I reni hanno bisogno di rosso, e il cuore di giallo. Tutti gli organi rispondono a differenti colori dell’arcobaleno, per questo si raccomanda da sempre una dieta ricca di svariati colori. E’ raccomandato durante un periodo di 3-4 mesi di usare l’autosuggestione per vedere il tuo corpo migliorato dalle malattie. Quest’azione faciliterà il processo. Come si continua il processo, si segnala che dopo 6 mesi, l’energia immagazzinata dalla tecnica non è più utilizzato per riparare il corpo o la mente e può muoversi ora in voi il sostegno ad acquisire abilità più super-umane.

Cosa c’è dietro la guarigione?

Per sette mesi e mezzo di pratica, ora a 35 minuti, il bisogno e
desiderio di cibo sta diminuendo. Secondo gli esperti, il cibo non è
effettivamente necessario per mantenere il corpo, solo l’energia del sun eating provvede a questa energia. Entro nove mesi, tutto il gusto per il cibo, tra cui aroma, tutti i dolori della fame e voglie scompaiono.

Coloro che si addentrano fino a questo punto dicono che riportano un‘cambiamento’ evidente nel modo in cui il loro cervello si sente. Dopo 9 mesi di guardare il sole – raggiungendo un massimo di 44 minuti – è consigliabile di arrendersi al sole e reindirizzare la vostra attenzione ora alla Terra. Per 6 giorni di fila, uno è quello di camminare a piedi nudi sulla terra, 45 minuti al giorno. Durante questo camminare a piedi nudi, la ghiandola pineale si attiva. I sun-gazer e chi gli scenziati dicono che ogni dito è collegato ad una ghiandola specifica, e grazie al camminare a piedi nudi sulla Terra, si attivano queste ghiandole.

L’alluce è pensato per essere allineato con la ghiandola pineale, il
secondo dito con la pituitaria, poi l’ipotalamo, talamo e infine la
punta mignolo correla alla amigdala. Camminando a piedi nudi, con il sole ormai cadente sulla parte superiore della testa, si crea una sorta di campo magnetico dentro e intorno al corpo che voi e il vostro cervello vi ricaricate. A quanto pare questa parte del camminare a piedi nudi è l’aspetto più importante della pratica. Continuando a camminare sulla Terra, si attiva la magia. La ghiandola pineale si attiva sempre più da questa procedura dei piedi. L’intelletto è detto ad aumentare, insieme con la memoria. La ghiandola pineale è dotato di funzionalità di navigazione e psichiche, cioè la telepatia, la possibilità di volo …


 Ci sono pericoli?

Medici e professionisti dell’ottica mettono in guardia nel guardare
direttamente il sole, dicendo che danneggia la retina. Tuttavia, se
fatto correttamente, al momento giusto della giornata guardare il sole, gli studi dimostrano che vi è alcun rischio di danneggiare gli occhi.
Coloro che sono stati sun-gazer per molti anni hanno avuto i loro occhi controllati per mostrare nessun danno, anche se si consiglia di avere gli occhi controllati nelle prime settimane di pratica, in modo da poter conoscere di persona gli effetti.



Conclusione

Ricordate, è 10 secondi il primo giorno, all’alba o al tramonto,
aggiungendo 10 secondi ai giorni seguenti che ci saranno dopo. Dopo 90 giorni di osservazione cumulativa pari a 44 minuti, si cessa l’osservazione del sole e si avvia il camminare a piedi nudi 45 minuti al giorno per 6 giorni. A questo punto, possiamo immaginare, hey – se hai fatto tutto fino a questo punto, che cosa è un anno di camminare a piedi nudi un’ora al giorno per mantenere il tutto? Dovrete provare e vedere di persona. Se siete veramente interessati ad acquisire le abilità super-umane, confermate da organizzazioni come la NASA, come quelli di cui sopra, rimirare il Sole suona come un percorso abbastanza semplice per l’illuminazione.

Per saperne di più sul sun-gazing e come altri hanno fatto, visitare il sito Web su Sun-Gazing. Per la prima parte del stupefacente documentario sul Sun-Gazing guardate qui sotto.

3 commenti:

  1. L'aria saprà di stracci bagnati, è una frase di una canzone di Carla bissi, Alice nome d'Arte.....Avevo poco più di 15 anni, e già sentivo vere queste parole.......

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  2. Dai dai, provatelo! Gli oculisti faranno grandi affari!

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  3. Barbara Armellini1 luglio 2016 13:13

    Fate attenzione. Io ho conosciuto Manek, ed è tutto vero. Quello che l'articolo gravemente omette, è che il sole va guardato quando si trova sul filo dell'orizzonte, quindi mare o pianura. In presenza di montagne, il momento dell'alba o del tramonto non corrispondono all'alba o tramonto in pianura, quando i raggi sono inoffensivi! Manek diceva di non farlo assolutamente per non rovinare gli occhi. In presenza di montagne dice di farlo a mezzogiorno guardando il riflesso del sole nell'acqua posta in un catino, anche davanti a una finestra.

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