domenica 17 maggio 2015

Salvini è il nuovo pifferaio magico

LE TECNICHE OCCULTE UTILIZZATE DAI POLITICI PER IPNOTIZZARE 
LE FOLLE




La storia è sempre la stessa, ma gli italiani sembrano avere la memoria corta. Prima di Salvini c'era Maroni, Bossi, Calderoli, Borghezio ecc, tutti pifferai magici di facciata, che incitano le folle attraverso l'odio e il razzismo, sollevando metodologie nostalgiche fasciste, sbraitando attraverso il loro comizi e offrendo soluzioni che non attueranno mai.

Da quanti anni è presente la Lega Nord in politica? Quante cose concrete a fatto? Come ha risolto il problema immigrazione?
...Le risposte trovano il tempo che trovano.

L'esca è sempre la stessa da anni e anni, la tattica politica invece è vecchia addirittura di migliaia d'anni e si chiama 
"Dividi et Impera"

Salvini oggi viene presentato come il nuovo eroe salvatore dell'Italia, la realtà è che ovunque vada viene accolto tutt'altro che simpaticamente dalla gente. Salvini è cosi bene amato dal popolo da schierare ad ogni suo comizio centinai di agenti pronti a proteggerlo. E come in ogni buona dittatura che si rispetti, questa è la fine che fanno quelli che osano pensarla diversamente dal dittatore.


I media di tv e giornali poi fanno il resto del lavoro sporco, etichettando ogni contestatore come uno dei centri sociali o uno sporco comunista. Capite ora come funziona il dividi et impera?
Si trasforma l'opposizione in un nemico da combattere. 
Ma per forza uno dev'essere comunista se non è razzista? 
Per forza uno dev'essere dei centri sociali se non simpatizza 
per la lega?

Ora però vi voglio svelare come mai la propaganda del pifferaio magico è sempre funzionata sulle menti più deboli da quando è nata la democrazia, ovvero la dittatura colorata.

Tempo fa lessi in rete un articolo che parlava di manipolazione del pensiero delle folle, detto anche "mente di gruppo".


l termine “mente di gruppo” è talvolta usato liberamente tra gli occultisti come se fosse interscambiabile con “anima di gruppo”. 
I due concetti sono invece ben distinti, e lo spiega Dion Fortune.

L’anima di gruppo è il materiale grezzo della mente dal quale la coscienza individuale si va a differenziare grazie all’esperienza. 
La mente di gruppo si crea invece per mezzo della concentrazione di molte coscienze individuali sulla stessa idea/pensiero/ossessione.


Al culmine della sua popolarità Marshal Joffre visitò l’Inghilterra dove fu ricevuto con grandi onori. Per arrivare dal suo albergo alla Mansion House dove lo attendeva il Lord Mayor, la sua vettura attraversò una parte della città. Molte persone, pur riconoscendolo, si limitarono a osservare. 

Quando però arrivò all’affollato incrocio di Mansion House, i poliziotti bloccarono il traffico mettendosi sull’attenti. La folla si rese conto che stava avvenendo qualcosa, Joffre fu riconosciuto, il suo nome passò di bocca in bocca e in un attimo crebbe un’ondata di grande entusiasmo. Persone normalmente tranquille e compassate furono trasportate dall’eccitazione e si ritrovarono a sventolare i propri cappelli, urlando come degli ossessi. 

Il comportamento esagitato della folla fu ben diverso da quello dei singoli individui, anche se numerosi, che si erano limitati a osservarlo con interesse ma senza emozione.

Questo incidente fa riflettere su un altro episodio avvenuto sempre a Mansion House che illustra molto bene la psicologia della folla e la mente di gruppo. Molti anni fa Abdul Hamed, l’odiato sultano turco, visitò l’Inghilterra. Anch’egli fu ricevuto dal Lord Mayor e condotto in automobile a Mansion House. Le stesse scene si ripeterono ma con un contenuto emotivo completamente diverso. Egli fu condotto tranquillamente attraverso strade affollate con individui che lo osservarono con curiosità ma senza sfoghi emotivi. Quando la polizia bloccò il traffico all’incrocio di Mansion House, anche qui la folla lo riconobbe e da quei tranquilli e compassati uomini d’affari di mezza età partì un urlo di esecrazione, simile a quello di un branco di lupi. La folla si buttò in avanti come un solo uomo e a stento fu evitato il peggio.

Nessuno di questi impiegati della City preso singolarmente si sarebbe mai sognato di assaltare l’anziano sovrano da solo. Eppure quando si ritrovarono nell’onda emotiva della folla furono capaci di lanciarsi in un attacco selvaggio e di grida animalesche. In un attimo, qualcosa somigliante a un’entità ossessiva prese possesso di tutti: un vasto qualcosa il cui carattere non era la somma delle anime individuali, bensì una forma più grande, potente e feroce, incredibilmente viva e cosciente dei propri impulsi. Eppure grandi folle si aggirano mescolandosi quotidianamente intorno a Mansion House. Ogni individuo va però per la propria strada, assorbito nei suoi pensieri e indifferente a chi lo circonda. Cos’è che tramuta questa massa di persone indaffarate in un unico corpo, esaltato dall’entusiasmo di un ideale e capace di violenza pericolosa?

La risposta è nella concentrazione dell’attenzione che la folla rivolge verso lo stesso oggetto, verso il quale tutti gli individui provano la medesima forte sensazione. Se tutte queste persone si rivolgessero contemporaneamente verso un’altra cosa per la quale non provano alcuna emozione l’effetto sarebbe ben diverso. Le insegne al neon di Piccadilly Circus, anche se guardate contemporaneamente da una moltitudine, non causano certo la formazione di una mente di gruppo.

Detto ciò, consideriamo il problema nelle sue applicazioni più occulte. Cosa è questa super-anima che si forma e che si diffonde così velocemente quando tante persone si ritrovano con la stessa idea nello stesso posto? Per fornire una spiegazione dobbiamo considerare la teoria degli elementali artificiali.

L’elementale di una folla, tuttavia, si disperde rapidamente come si è formato perché la folla non ha continuità di vita. Quando termina lo stimolo comune la folla cessa di essere un gruppo compatto e ridiventa eterogenea

Per costruire una mente di gruppo duratura è indispensabile avere un metodo che assicuri continuità di attenzione e sensazione. L’attenzione di ogni individuo è stata attratta e mantenuta anche contro la sua volontà e questi prova forti emozioni anche se non desidera averle.

Ogni persona che si unisce a un gruppo penetra in un’atmosfera potente che può accettare quando entra a farne parte, oppure respingere facendosi rifiutare a sua volta.
La mente di gruppo dei partecipanti forma un canale per la sua manifestazione e l’energia che si sviluppa è irresistibile. 

Tuttavia, per quanto potente sia la personalità, per quanto vaste risorse, o popolari gli slogan, se il movimento è contrario alla legge cosmica è solo questione di tempo fino a quando non precipiterà nell’abisso. 

In questo caso è la spinta stessa che si è andata creando, la causa ultima della distruzione. Se si concede abbastanza corda a un movimento falso, questo vi si impiccherà sempre, per la semplice forza d’inerzia del proprio peso sbilanciato.


Coloro che hanno qualche conoscenza della mente umana, che siano sacerdoti egiziani, ierofanti eleusinani od occultisti moderni, saranno in grado di fare uso della loro comprensione di questo raro tipo di psicologia per creare condizioni attraverso le quali la mente umana individuale riesce a trascendere se stessa e a spezzare le proprie limitazioni per penetrare in uno spazio infinitamente più vasto.


1 commento:

  1. E per forza bisogna essere fascisti se si è d'accordo su alcune cose con la lega? Per forza bisogna essere razzisti se si è contro questa immigrazione incontrollata? Un sano nazionalismo per forza deve essere considerato nazismo? Un sano dialogo senza pregiudizi no? Io credo che da entrambe le parti si pecchi un po di fanatismo: da un lato i fanatici della globalizzazione, della società multiculturale ad ogni costo, anche se haimè è palese che è un fallimento totale... Dall'altro lato abbiamo i fanatici della razza pura... ma non credo sia questo il caso della lega... Anzi dobbiamo temere piuttosto le vere destre dormienti quelli si che sono pericolosi (e ti assicuro che ci sono eccome), come è pericolosa questa politica attuale che vuole l'accoglienza ad ogni costo. Il problema è molto più grande purtroppo e ormai mi sa che si sta perdendo il controllo... Per secoli le loro terre sono state sfruttate, ma da chi? Dall'uomo occidentale comune o dall'uomo occidentale povero disgraziato che ha lavorato come un cane per avere nulla? E a pagare chi siamo? Sempre l'uomo comune. Loro ormai sono incazzati e a ragione, ma se la prendono sempre coni più deboli, mai con i potenti... Eh certo troppo comodo no? Mi dispiace ma io non mi sento in colpa per i crimini della società occidentale... Non sono ne io ne le persone come me ad aver deciso tutto questo... Le persone comuni come me subiscono e basta... siamo vittime anche noi dei poteri forti e delle conseguenze delle loro azioni... Attenzione ad instillare certi sensi di colpa, questo lo ha fatto per secoli la chiesa con il suo fanatismo, e francamente dei fanatismi di tutti i tipi mi sono stufata..
    Spero il mio commento ti sia gradito, trovo il tuo blog molto carino e interessante, specialmente per quanto riguarda i post su Ighina...
    Maria

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